Pro-Loco | Statuto | Breve storia | I Presidenti | Il Consiglio Direttivo | Rassegna Nazionele del Folklore
Breve storia dell'Associazione
Dall'opuscolo commemorativo distribuito alla popolazione di Cimego in occasione del 50° anniversario della fondazione, riportiamo un breve escursus storico.
|
"Dall'esame della documentazione agli atti, risulta difficile tracciare un quadro dell'attività svolta dall'Associazione nei primi anni dopo la fondazione. Mancano infatti i documenti che dal 1951 al 1962 attestino "nero su bianco" l'attività della Pro-Loco di Cimego. Da testimonianze raccolte, risulta tuttavia inconfutabile che in quegli anni l'Associazione operò per il perseguimento delle finalità contenute nello statuto del 1950. Bisogna ricordare che l'Italia era uscita da poco da un conflitto mondiale che aveva generato molta miseria. Le Amministrazioni comunali, con bilanci deficitari, erano impegnate a costruire le infrastrutture di primaria importanza come acquedotti e fognature e non avevano certamente i fondi per realizzare opere di "arredo urbano". Il paese doveva ricominciare a vivere ed a pensare al suo futuro. La Pro Loco si propose come forza nuova con la finalità di abbellire il paese, creare delle possibilità di sviluppo turistico, promuovere manifestazioni e proseguire le tradizioni. In quegli anni vennero realizzate panchine e messe a dimora piante. Venne anche commissionato un progetto di realizzazione di un parco giochi in località Al Rio che verrà ripreso anni più tardi. |
Alcune vecchie fotografìe testimoniano come festeggiare il Carnevale fosse in quel tempo molto sentito dalla popolazione.
|
 |
| |
|
Solo nel 1962 si comincia ad avere documentazione cartacea. Ed una lettera inviata alla Provincia Autonoma di Trento che chiedeva notizie in merito al mancato rispetto degli adempimenti statutari. La Pro Loco rispondeva che in quell'anno l'Associazione è rimasta inattiva per decesso del suo Presidente e del segretario. Nel dicembre 1962 venne nominato il nuovo Direttivo e l'attività ricominciò. Negli anni a seguire si eseguirono lavori di manutenzione ordinaria alle panchine, si potarono piante e si misero a dimora nuovi alberi.
Nel 1966 venne rinnovato il tabellone posto nella piazza principale perché ormai illeggibile.Nei due anni successivi la Pro Loco fu impegnata nella realizzazione del parco in località Loera che a consuntivo espose un costo di Lire 689.100 compresa la messa a dimora di piante ornamentali. L'opera fu finanziata per Lire 300.000 con un contributo erogato dalla Provincia Autonoma di Trento e per Lire 300.000 con fondi del BIM del Chiese; il resto con mezzi propri. Si tratta di importi che oggigiorno fanno sorridere, ma che a quel tempo significavano un impegno economico rilevante, soprattutto in considerazione che non era facile attingere finanziamenti dalla PAT e che per le manutenzioni, le potature, la messa a dimora di piante venivano spesso utilizzati i mezzi provenienti dal tesseramento sociale.
Negli anni settanta vennero acquistate attrezzature ed eseguite opere di abbellimento all'interno del parco giochi Loera, che verrà dotato nel 1982 di acqua potabile e di una fontanella in ghisa. L'attività svolta nel 1977 viene così relazionata: "Rifacimento panchine, installazione cestini portarifìuti al parco giochi ed in alcuni luoghi del paese. Cura e potatura piante e siepi. Manifestazioni campestri. Riparazioni all'attrezzatura del parco giochi."L'anno della svolta per l'Associazione Pro Loco è il 1985 quando il Direttivo lanciò un grido di allarme per rendere consapevole la popolazione del degrado in cui versava la Malga Caino, una struttura di uso civico inutilizzata e bisognosa di urgenti interventi. "Salviamola, prima che sia troppo tardi!!!" fu lo slogan coniato per far comprendere che un patrimonio appartenente alla comunità versava in cattive condizioni. Cominciava allora la lenta ma costante opera di ricostruzione della malga che impegnò la Pro Loco per molti anni. Grazie alla concessione in comodato della struttura da parte del Comune di Cimego, l'Associazione diventò essa stessa protagonista dello sviluppo turistico, facendo conoscere Caino e dintorni a tantissimi gruppi scouts.
di Antonia Marascalchi
Segretaria Pro Loco |
|
Clicca sulle immagini per ingrandirle!




|
I Presidenti: dalla fondazione ad oggi
|