Nel 2007 è entrata in vigore la nuova T.I.A. (tariffa igiene ambientale) calcolata con il sistema presuntivo, cioè sulla base di coefficienti presunti di produzione rifiuti.
La tariffa è composta da una quota fissa (40 %) ed una variabile (60%), quest’ultima destinata a coprire i costi in base alle quantità di rifiuti prodotti.
Per la maggior parte dei nostri residenti la T.I.A. ha portato ad una riduzione delle tariffe, compensate dalle maggiori entrate prodotte dalle utenze non domestiche cioè le attività produttive (ristoranti, alberghi, alimentari, artigiani ecc.).
Questa riduzione si è avuta grazie anche allo sconto che il Comprensorio, gestore diretto della raccolta rifiuti, ha fatto al nostro Comune, in quanto nel corso del 2006 siamo risultati fra i Comuni virtuosi, quelli cioè che hanno superato la soglia prefissata per il 2006 del 50 % di raccolta differenziata.

Nel 2007 i dati di raccolta differenziata nel nostro Comune sono invece al 45 % circa; questo si rifletterà negativamente nelle bollette del 2008, in quanto saremmo tra i Comuni non virtuosi e quindi penalizzati con maggiori costi.

Tutto questo è stato spiegato in una serata pubblica tenuta lo scorso novembre, dove sono state affrontate tutte le problematiche presenti e future che la raccolta rifiuti comporta; purtroppo la presenza non è stata numerosa nonostante l’argomento fosse molto importante.
Nel corso del 2008 ripeteremo queste serate sperando in una presenza più massiccia. L’obiettivo che la P.A.T. ha fissato per il 2009 è quello di raggiungere il 65 % di raccolta differenziata.

Ricordo inoltre che nel 2007 è entrato in vigore il nuovo regolamento comunale per la raccolta rifiuti, che prevede delle sanzioni economiche per chi non differenzia o si comporta in modo scorretto nella raccolta rifiuti. La Polizia Municipale ha il compito di controllare e sanzionare i trasgressori.

Lo stimolo maggiore per una corretta raccolta differenziata deve venire da una personale coscienza ecologica, ma non dobbiamo sottovalutare anche le penalizzazioni economiche che ogni cittadino dovrà supportare. Tutti dovremmo sentirci responsabili ed impegnarci per poter raggiungere gli obiettivi che la Provincia ci ha dato.