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L'Associazione Pro-Loco di Cimego nasce nel 1950
Così un articolo apparso sul quotidiano "Il Popolo Trentino", con data 4 aprile 1950, ne esponeva le finalità:
"L'Associazione sta predisponendo un piano di azione [...] onde ottenere un miglioramento nell'attrezzatura ricettiva e nel complesso quadro delle attività che si è ripromessa di svolgere è dedicata particolare cura agli abbellimenti arborei e floreali, alla messa in opera di panchine ed altre iniziative volte a rendere il paese il più che e possibile accogliente e confortevole"
Componenti del primo consiglio direttivo:
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Presidente: Zulberti Remo
(1904 -
1960)
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Vicepresidente: Girardini Stanislao (1903 -
1995)
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Presidente: Zulberti Remo
(1904 -
1960)
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MEMBRI: Festi Tullio (sindaco),
Zulberti Cornelio,
Lombardi Severino,
Antonini Costantino.
Ente Provinciale per il Turismo di Trento
Associazione Pro Loco di Cimego.
Costituzione e scopi
Art. 1. Si è costituita in Cimego, come emanazione e sotto la giurisdizione dell'Ente Provinciale per il Turismo di Trento, un'associazione intitolata "Pro Loco Cimego" con sede in Cimego.
Art. 2. La Pro Loco funziona come organo di esecuzione dell'E.P.T., per la disciplina ed il coordinamento delle attività turistiche locali.
La Pro Loco provvede inoltre:
a) a riunire attorno a sé tutti coloro (enti, commercianti, industriali e privati) che hanno interesse allo sviluppo turistico della località;
b) a contribuire ad organizzare turisticamente la località e studiandone il miglioramento edilizio e stradale, promuovendo l'abbellimento, con piante, fiori, cartelli indicatori, ecc.
c) tutelare e mettere in valore le bellezze naturali;
d) promuovere e facilitare il movimento turistico incoraggiando i servizi relativi;
e) promuovere l'istituzione di alberghi, ritrovi ecc. ed il miglioramento di quelli esistenti;
f) promuovere festeggiamenti, gare, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite, escursioni, per accrescere il benessere della località;
g) sorvegliare attivamente le tariffe locali, eventualmente discutendole e facendole correggere dalle competenti autorità;
h) istituire uffici di informazioni turistiche e svolgere attività di carattere ed interesse turistico.
Art. 3. I limiti della giurisdizione della Pro Loco verranno stabiliti dall'Ente P. T. avuto riguardo alla sfera di competenza delle Pro Loco confinanti.
Art. 4. La Pro Loco, per tramite dell'E.P.T. è sottoposta alla vigilanza del Ministero competente.
Art. 5. I proventi con i quali la Pro Loco provvede alla propria amministrazione sono:
1) Le quote dei soci; 2) i contributi del Comune e di Enti pubblici e privati; 3) le eventuali donazioni; 4) i proventi di gestione o iniziative, stabili o occasionali.
Art. 6. I soci si distinguono in onorari, benemeriti ed effettivi.
Art. 7. Sono soci onorari quelle persone od enti che in qualche modo contribuiscono efficacemente al raggiungimento degli scopi sociali.
Art. 8. Saranno dichiarati benemeriti quei soci che avranno arrecato benefici morali e materiali all'Associazione.
Art. 9. I soci effettivi, suddivisi in vitalizi ed annuali, versano una quota di £ 1000 una volta tanto se vitalizi, una annua di £ 100 se annuali. I soci annuali che non avrannop mandato le dimissioni entro il 15 dicembre, saranno ritenuti automaticamente riconfermati per l'anno seguente.
Art. 10. I soci benemeriti e gli effettivi avranno diritto:
alle pubblicazioni dell'Associazione, a frequentare i locali della stessa, ad eleggere membri del consiglio di amministrazione e ad essere eleggibili, a partecipare alle assemblee generali con diritto di dimissioni e di voto.
Art. 11. La qualità di socio si perde, allorché per decesso, per dimissioni o rinuncia, per morosità o per indegnità.
Art. 12. La Pro Loco è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, tra cui di diritto il Sindaco pro tempore del paese.
Art. 13. Il Consiglio è nominato dall'E.P.T. su proposta dell'Assemblea Generale; i membri dello stesso durano in carica per anni tre. In caso di vacanza per dimissioni o decesso d'uno dei membri del Consiglio, esso provvede alla sostituzione nella prima riunione dell'Assemblea Generale.
Art. 14. Il Presidente e il vicepresidente sono nominati dall'E.P.T. Tutte le funzioni dei membri del Consiglio sono gratuite; il Consiglio nomina poi nel suo seno un cassiere ed un segretario e queste due cariche possono essere assunte anche da una sola persona.
Art. 15. Il Consiglio si riunisce almeno due volte all'anno con compiti analoghi a quelli assegnati dalla legge al Consiglio Comunale nel proprio campo.
Art. 16. Il presidente, e in caso di assenza il Vicepresidente, rappresenta l'Associazione di fronte a terzi in giudizio.
Art. 17. Per le convocazioni, ordine del giorno, votazioni, ecc. valgono, per quanto applicabili, le norme contemplate nella legge Comunale e Provinciale vigente; copia dell'avviso di convocazione sarà trasmessa all'E.P.T. in tempo utile.
Art. 18. Verbali delle sedute debbono essere trascritti in un registro a pagine precedentemente numerate e firmate dal Presidente e Segretario.
Art. 19. Le deliberazioni saranno inviate all'E.P.T. entro 20 gg. dalla data della seduta.
Art. 20. L'E.P.T. potrà scegliere il Consiglio di Amministrazione per ragioni d'ordine pubblico e se non ottempererà agli ordini dell'E.P.T. stesso.
Art. 21. La Pro Loco contribuirà, nei limiti del possibile al finanziamento dell'E.P.T.
Art. 22. Ogni programma e manifestazione ecc. saranno sottoposti a preventivo esame dell'E.P.T.
Art. 23. L'atto costitutivo e lo Statuto della Pro Loco sono soggetti all'approvazione del competente Ministero, tramite l'E.P.T. che iscriverà l'Associazione riconosciuta all'apposito registro.
Art. 24. Per la validità delle adunanze e compiti dell'Assemblea valgono gli Articoli di legge del Codice Civile ciò relativi.
Art. 25. Il bilancio. il conto ed i programma annuale di azione debbono riportare l'approvazione dell'E.P.T.
Art. 26. Qualsiasi modificazione allo Statuto dovrà essere approvato dall'Assemblea Generale con voto di almeno due terzi dei soci.
Art. 27. Lo scioglimento dell'Associazione Pro Loco non potrà essere pronunciato che da un'Assemblea generale e dovrà essere votato dai tre quarti dei soci, e le somme di denaro eventualmente residuate saranno destinate all'E.P.T.
Associazione Pro Loco Cimego.
n° 1 Lì 15 marzo 1950
Il Segretario: Girardini Antonio
Il Presidente: Zulberti Remo.
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