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Identificazione del Comune
1. Il Comune è costituito dal territorio e dalla Comunità di Cimego. Confina con i territori dei Comuni di Pieve di Bono, Castel Condino, Condino, Daone, Tiarno di Sopra e Tiarno di Sotto.
2. Lo stemma del Comune, costituito da tre fasce, una d’azzurro, una d’argento e una di rosso, con riferimento rispettivamente all’acqua che muoveva le segherie, al granito dei lapicidi ed al fuoco delle fucine, e su queste fasce figurano una sega da falegname in oro - un mazzuolo, uno scalpello ed un punteruolo da lapicida in nero incrociato in croce di S. Andrea - un maglio da fabbro in oro, rappresenta le attività artigianali esercitate nel Comune di Cimego, noto documentatamente da oltre 400 anni per la abilità dei suoi abitanti nei lavori di artigianato sia in legno, che in pietra, che in ferro.
3. Il gonfalone in forma di bandiera con drappo rettangolare azzurro del rapporto di 5/9 bordato e frangiato d'argento terminante in punta a coda di rondine e al bilico in quattro merli guelfi caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti sovrastante la dicitura in argento “Comune di Cimego” concavemente disposta. Il bilico è unito all'asta, foderata da una guaina di velluto azzurro contornata da una serie di bullette d’argento disposte a spirale mediante un cordone a nappe d’argento, cravatta e nastri tricolori dai colori nazionali.
Principi ispiratori, fini e obiettivi programmatici
1. Il Comune orienta la propria azione all'attuazione dei principi della Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza. Ispira la propria azione al principio di solidarietà, nella prospettiva della tutela dei diritti inviolabili della persona.
2. Il Comune rende effettiva la partecipazione all'azione politica e amministrativa comunale, garantendo e valorizzando il diritto dei cittadini, delle formazioni sociali, degli interessati, degli utenti e delle associazioni portatrici di interessi diffusi, di ogni espressione della comunità locale, di concorrere allo svolgimento e al controllo delle attività.
3. Promuove la tutela della vita umana, della persona e della famiglia, la valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell'impegno di curare e educare i figli, anche tramite i servizi sociali ed educativi.
4. In materia dei diritti dei bambini e dei giovani, concorre a promuovere il diritto allo studio e alla formazione in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione.
5. Promuove azioni per favorire pari opportunità tra donne e uomini.
6. Concorre, nell'ambito delle sue competenze, alla salvaguardia dell'ambiente, alla riduzione e se possibile alla eliminazione dell'inquinamento e delle sue cause al fine di assicurare nell'uso delle risorse le necessità delle persone di oggi e delle generazioni future.
7. Promuove ed attua un organico assetto del territorio, nel quadro di uno sviluppo equilibrato degli insediamenti umani e delle infrastrutture sociali, privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente. Valorizza il patrimonio storico e artistico e le tradizioni culturali. Provvede alla salvaguardia e valorizzazione degli usi civici in quanto diritti perpetui sulle terre comuni e collegati alle antiche tradizioni locali “ab immemorabili” . All’amministrazione ed alla regolamentazione delle terre comuni soggette ad uso civico provvede direttamente il Consiglio Comunale ai sensi della vigente legislazione. Titolari dei diritti di uso civico di raccolta della legna, dei funghi, e dei frutti di bosco sono le famiglie residenti.
8. Valorizza lo sviluppo economico e sociale della comunità nel rispetto delle risorse ambientali. Promuove e valorizza il lavoro nella società.
9. Sostiene le attività e le iniziative del volontariato e delle libere associazioni. Favorisce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità.
10. Promuove la solidarietà della comunità locale rivolgendosi in particolare alle fasce di popolazione più svantaggiate anche attraverso condizioni speciali per l'uso dei servizi, o servizi ad esse specialmente rivolti. Valorizza le diverse culture che convivono sul territorio.
11. Valorizza le risorse e le attività culturali, formative e di ricerca. Promuove, nel rispetto delle reciproche autonomie, forme di collaborazione fra le istituzioni culturali statali, regionali, provinciali e locali.
12. Favorisce forme di collaborazione con Istituzioni ed Enti locali, in modo particolare con i Comuni di Condino, Castel Condino e Brione.
13. Concorre, nell'ambito delle organizzazioni internazionali degli Enti locali e attraverso i rapporti di gemellaggio con altri Comuni, alla promozione delle politiche di pace e di cooperazione per lo sviluppo economico, sociale, culturale e democratico.
14. L'attività amministrativa del Comune si ispira a criteri di economicità, efficacia e pubblicità, di trasparenza , partecipazione, collaborazione, semplificazione, celerità, imparzialità e responsabilità.
15. Ai principi fondamentali è sottoposta ogni forma di attività comunale, sia di diritto pubblico che di diritto privato, sia svolta direttamente che mediante partecipazione al altri organismi, enti o società.
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