Le streghe
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IL SABBA

Si chiama Sabba la grande festa delle Streghe, che si riuniscono per banchettare, danzare e ritrovarsi tutte insieme.
Si tiene di notte, in luoghi isolati e selvaggi che hanno al centro una roccia piatta o un grande albero intorno al quale, il giorno dopo, si possono vedere i cerchi disegnati nella polvere o nell'erba dai piedi delle danzatrici.
I festeggiamenti cominciano a mezzanotte e finiscono prima del canto del gallo che, come tutti sanno, mette in fuga le potenze oscure.

Innanzitutto le Streghe si siedono a tavola e mangiano cibi di ogni genere (a volte ottimi, a volte piuttosto disgustosi) alla luce di candele nere.
Poi hanno inizio le danze, al suono di un flauto e di uno scacciapensieri.

Alla fine, stanchissime e soddisfatte, le Streghe inforcano le loro scope e tornano a casa prima che spunti il giorno.
E guai a chi cerca di spiarle: se venisse sorpreso, niente lo salverebbe dall'essere trasformato in un rospo.

I POTERI

Sono moltissime le cose che una Strega può fare, se conosce a sufficienza il suo mestiere.

Innanzitutto può volare, muovendosi nell'aria senza alcun sostegno oppure cavalcando un manico di scopa, un ramo di nocciolo, un fuscello di paglia o un gambo di fagiolo.

Ci sono, inoltre, Streghe che volano in groppa a gatti neri, a cani e cavalli, o addirittura sulle spalle di esseri umani ai quali mettono briglie fatate, spronandoli con una bacchetta.

Una Strega sa confezionare filtri di ogni genere, che possono suscitare l'odio o l'amore di una persona.
Filtri simili sono molto richiesti da uomini e donne che vogliono piegare gli altri alla loro volontà, o dar innamorare chi li ha respinti.
 
Qualunque Strega, anche la meno abile, sa trasformarsi in animale e cambiare a volontà il proprio aspetto e quello degli altri. Molto spesso, per esempio, le Streghe mutano i loro nemici in uccelli, in rospi, in asini, in gatti oppure in un oggetto qualsiasi.
Quanto a loro, amano particolarmente trasformarsi in gatti, cani, lepri, volpi e civette, oppure in fanciulle bellissime.

Una Strega può anche gettare il malocchio, leggere nel futuro e vedere nel passato.

LE POZIONI

Qualche ricetta?

Per volare si adoperano diversi incantesimi, che comprendono sia una formula da recitare, sia l'uso di uno speciale unguento.

Ecco la ricetta:
Prezzemolo, acqua di aconito, foglie di pioppo e fuliggine.
Pestare, bollire, filtrare: si otterrà un liquido scuro.

Per far piovere o grandinare ci sono diversi sistemi:
1. gettare una pietra o un pugno di sabbia oltre la propria spalla sinistra;
2. scavare una fossa, riempirla d'acqua e agitarla con le dita;
3. far bollire in una pentola un pugno di setole di maiale.
 
Ecco la formula per un efficace filtro d'amore:
prendere le ali di quattro pipistrelli, nove peli della coda di un cane, il sangue di un piccione nero e far bollire a lungo, poi filtrare. Bastano poche gocce sciolte in una bevanda per far innamorare chiunque.
 

(Da "Il piccolo popolo - STREGHE" - di  Francesca Lazzarato, ed. Arnoldo Mondadoori)