Dal medioevo alla globalizzazione,
da Dolcino al G8...
Questo è stato il titolo dato alla manifestazione che lo scorso 15 agosto ha visto l'intera comunità di Cimego impegnata a far rivivere lungo il Sentiero Etnografico Rio Caino e nel quartiere storico di Quartinago, attività e mestieri tipici della vita contadina, distillazione della grappa, "quadri" con preciso riferimento alla Grande Guerra, fiaccolata degli eretici e rappresentazione teatrale di Dolcino e Margherita.
Ma perchè un tale titolo? Che nesso c'è tra Dolcino e il G8?
Ha affermato il giornalista del giornale locale " L'Adige" lo scorso 14 agosto 2001, vigilia della manifestazione:
"Per quanto ardito un tale titolo sia, il nesso sembra proprio esserci. In fondo quel fraticello vestito di bianco che nel Trecento si fermò per alcuni anni a Cimego con la sua compagna Margherita, facendo molti adepti (fra cui il principale fu mastro Alberto), che portò con sé nell'avventura tragica in Piemonte, dove non si salvò nessuno dalle armi dell'esercito, fra quel fraticello, dicevamo, e i molti che protestano contro la globalizzazione si può tracciare un parallelo che si basa sulla lotta al potere costituito, sia esso la Chiesa o le potenze del mondo costituito".
Che è rimasto di una tale manifestazione?
Beh, oltre alla grandissima soddisfazione degli organizzatori (amministrazione comunale, consorzio Iniziative e Sviluppo, gruppo "La fusina", Pro Loco e tantissimi volontari) e i molteplici elogi da più parti pervenuti...
... una "CARRELLATA" DI FOTOGRAFIE
che qui di seguito proponiamo, certi come siamo che iniziative di questa portata debbano rimanere per molto tempo "vive" nella nostra memoria e fungere da stimolo per impegni futuri.
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