Dalla fondazione alla prima guerra mondiale

La Banda Sociale di Cimego, anticamente “Società Filarmonica”, ha probabilmente le sue origini intorno all’anno 1850 con un atto costitutivo approvato dalla competente autorità del Governo Austro-Ungarico, mentre la sua regolarizzazione avviene a seguito di una legge emanata il 15 novembre 1867 a firma di Francesco Giuseppe I°. 

Il gruppo bandistico conta a quel tempo ventidue elementi e si ricorda che il  15 agosto 1869, in occasione della sagra dell’Assunta, tiene un concerto in piazza a Condino.

 

Dallo Statuto apprendiamo che:

la divisa, imposta dalle autorità austriache, è composta da giacca e calzoni neri con striscia rossa, berretto nero con tre fili rossi, cordone e mazzetta rossi, spallarini e scarpe bianche, collarino d’argento;

lo scopo ufficiale dichiarato è quello educativo nei confronti della gioventù per allontanarla dall’ozio e dai vizi.

Nei primi anni del novecento il numero dei componenti giunge a trenta ed il sodalizio svolge le sue mansioni sia in occasione di celebrazioni di carattere civile (come il passaggio del luogotenente imperiale di Innsbruck) che religioso (processioni, funerali e sagre paesane).