La calchera

INIZIO COSTRUZIONE

Scelto il luogo adatto, si scavava nel pendio un semicilindro, che veniva rivestito di grossi sassi.

 

 

 

 

 

La struttura circolare in pietra molto simile ad una grande botte poteva avere dimensioni variabili: tra i tre ed i cinque metri di diametro e tra i quattro ed i sei metri di altezza.

 


 

Anteriormente veniva lasciata una porta, alta due metri e larga uno.
La parte inferiore della "calchera" si sprofondava nel terreno al di sotto del livello della porta di circa un metro e mezzo. Questa parte sotterranea costituiva il "fornello".
 

 

Importante era la "banchina" che si trovava nel fornello. Era costruita con sassi di materiale non calcareo che sporgevano di circa 50 cm dal muro, formando appunto una specie di banchina circolare, interrotta in corrispondenza della porta. Serviva come base di appoggio per tutto il cumulo di materiale calcareo da cuocere.

(Sintesi da: Delio Brigà, La fata Gavardina, Publiprint Editrice)