Don Alessandro Bertolasi

Così, il curato di Cimego don Alessandro Bertolasi descrisse l'arrivo dei primi soldati italiani a Cimego:

Ai 24/5 con una forte detonazione è stato fatto saltare il ponte di ferro di Cimego sul Chiese. Al 1/6 sono entrate in Condino le truppe italiane. Ai 12/6 alle 4 e mezzo ant. un grosso drappello di soldati italiani sono entrati in Cimego, e recatisi nel municipio, scovato il quadro dell'imperatore e la bandiera austriaca le portorano via[...].
Ai 13/6 alle 8-9 di mattina vi fu uno scontro tra grosse pattugli austriache e italiane e mentre veniva celebrata la messa si sentirono delle scopiettate. Gli austriaci si trovavano nelle case della Villa sopra il Rio, gli italiani da Quartinago per i sentieri che portano alle castagne. Cessato il combattimento, nel dopo pranzo fu trovato sulla strade delle castagne morto un soldato italiano certo Boschi Pietro di Castelfranco di Sopra (Arezzo). Fu portato nella cappella mortuaria; ed il giorno seguente gli si fece l'obito e lo si seppellì nel cimitero. In quel giorno vi fu un cannoneggiamento da parte degli austriaci contro gli italiani accampati a Rango - S.Lorenzo.

 

(M. Zulberti, Alcune notizie di don Alessandro Bertolasi riguardo alla chiesa di San Martino di Cimego, in "Passato Presente", quaderno n° 31, pag. 157)