Dal 1945 al 1974

Dai verbali del tempo apprendiamo alcune attività svolte dal sodalizio tra le quali anche l’organizzazione di una veglia danzante carnevalesca il 6 febbraio 1946 che portò un incasso di ben Lit. 4730.

Il 30 luglio 1950 a Cimego si tenne uno storico convegno bandistico in occasione del centenario della fondazione, a cui parteciparono le bande di Condino, Castel Condino, Pieve di Bono, Roncone, Tione, Vigo-Darè.

Negli anni che seguirono il fenomeno dell’emigrazione ed alcuni decessi ridussero alquanto l’organico favorendo una sorta di fusione tra i corpi bandistici di Cimego e Castel Condino.
L’esperienza ebbe però vita breve. Nel 1958 i musicisti cimeghesi parteciparono per l’ultima volta ad un Concertone, quello di Roncone, suonando all’interno della Banda di Pieve di Bono.
 
Si tentò successivamente di ripristinare la banda con l’inserimento di alcuni giovani suonatori ma, nonostante tutto, il numero  fu miseramente ridotto a quello di quattordici elementi, determinando, di conseguenza, la sospensione dell’attività.
 
Testi liberamente adattati da Bertini Sergio da: Zulberti Marco, "La Banda di Cimego".

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